[DOLORE all’ANCA che porta la SCIATICA: La storia di Narciso e come fare per evitarla!!]

By | 16/10/2016

anca

Ciao!

Sicuramente avrai già sentito parlare di DOLORE all’ANCA e conoscerai sicuramente qualcuno che ne ha sofferto o ne soffre tutt’ora o peggio non curando la CAUSA del problema ha dovuto con il passare del tempo ricorrere alla protesi, perché ormai l’articolazione è andata alla Rottamazione purtroppo.

Arriviamo al dunque: Cos’è il dolore (ALGIA) all’anca?

Voglio spiegartelo il termine comune che anche te che non sei esperto capisci quali sono le cause che portano a questa problematica e sopratutto se trascurata ti porta a formicolio fino al piede come l’ultimo caso che ho trattato al mio paziente NARCISO oppure puoi arrivare a non camminare più e devi ricorrere alla protesi all’anca!

Il tutto inizia con un dolore tra la testa del femore (sopra la coscia) e il bacino e nella maggior parte dei casi senti un dolore tra l’inguine e la parte glutea. Questo dolore è assente a riposo o è quasi nullo!

La cosa che è importante sottolineare, è che questo dolore è un EFFETTONON una CAUSA diretta. Ciò significa che alla base deve esserci per forza uno o più elementi scatenanti che la determinano.

Non è come un raffreddore, o la febbre!

Per svilupparsi ha bisogno di un bel po’ di tempo, e poi se la trascuriamo può diventare Artrosi all’anca oppure come il mio paziente Narciso va ad intaccare anche il nervo sciatico portando a continuo formicolio alla gamba destra fino al piede.

Il corpo ci manda dei segnali più o meno chiari, che però solitamente (come sempre) noi non ascoltiamo!

Ma allora entriamo un po’ di più nel dettaglio: cosa succede esattamente al corpo che manda questo dolore?

La causa primaria è  lo schiacciamento a livello articolare perché c’è troppa tensione della muscolatura attorno all’articolazione. Quindi l’anca appare ‘imprigionata’ da un eccesso di tensione (intesa come accorciamento muscolare, retrazione, muscolatura ‘corta’ per capirci), portandola mano a mano a muoversi sempre meno.

Tutta questa tensione può usurare l’articolazione consumando la cartilagine, comprimere il nervo sciatico ecc ecc

Ma Perché allora esce questo fastidio che non ti permette di camminare bene e continui a prendere antinfiammatori pensando che avrai fatto sforzi a lavoro, ma in realtà non è così … ? 

Le CAUSE possono essere davvero molte, ed è importante capire la VERA CAUSA affidandoti ad un professionista …

Ti elenco qui alcune delle cause più comuni riscontrate:

  • trauma diretto: una caduta sul fianco, un colpo, una botta

 

  • tipo di lavoro: il lavoro che fai è importante infatti le persone che sollecitano molto questa articolazione come la sarta che deve pigiare il piede sul pedale della macchina da cucire, o l’agente di commercio, che deve rimanere ore e ore in macchina a guidare o il magazziniere che sposta la merce

 

  • tipo di sport: anche in questo caso alcuni sport sono più propensi a portare problematiche all’anca, come atletica, arti marziali, calcio ecc.
  • cicatrici: con le aderenze che ne derivano portano i tessuti a tendersi e accorciarsi, creando accorciamenti muscolari che vanno a comprimere sull’articolazione

 

  • sovrappeso: l’aumento di peso eccessivo porta un carico sul bacino che deve essere sostenuto e nel tempo provoca schiacciamento e affaticamento anche a livello dell’anca

 

  • alterazioni posturali: se abbiamo un carico mal distribuito a carico della colonna vertebrale, questo molte volte si ripercuote sulle anche e sul bacino

 

  • disturbi ai visceri : una parte di esso è a strettissimo contatto con il muscolo Psoas (che fa parte della muscolatura dell’anca). Se i visceri del digerente risulta infiammato, teso, mal lavorante, questo provocherà a sua volta infiammazione e quindi tensione del muscolo Psoas (che vi passa proprio attaccato), portando poi rigidità e compressione all’articolazione

Come avete capito le cause sono davvero molte, ed è a questo punto fondamentale affidarvi a chi ragiona in quest’ottica, cioè andando a lavorare sia sul fastidio, dolore dell’anca e sia sulla causa che lo ha determinato.

Qual’è il compito del bravo Terapista?

  1. Capire la CAUSA del problema e correggerlo , è come che corri con il freno della macchina tirato e acceleri AIAIAI
  2. Dare libertà all’articolazione e alla muscolatura, detensionandola, quindi levando tensione, e permettendo all’articolazione di muoversi nuovamente più liberamente.
  3. Lavorare sulle altre parti del corpo in tensione come i visceri o il movimento tra cranio e sacro

Infatti dopo averti spiegato le CAUSE MAGGIORI, il compito del bravo terapista; voglio raccontarti la Storia di Narciso un signore in Pensione di 60 anni che abita in piccolo paesino di campagna Piombino Dese (PD) papà di un amico di paese di cui eravamo alle elementari assieme…

Cosa è successo a Narciso?

Narciso durante la sua vita ha fatto un lavoro pesante tanto che la sua anca sinistra è molto limitata infatti il movimento è molto limitato tanto che è arrivato da me zoppicando ma la sua fortuna è che già dall’età di 35 anni ha cominciato a fare della ginnastica tanto che l’articolazione non si è usurata.

Lui arrivò da me per una Sciatica forte e un leggero dolore inguinale, tanto che i terapisti che lo avevano visto prima di me trattavano solo la Schiena COSA SBAGLIATISSIMA :-( :(

Dopo una valutazione Posturale cosa avevo capito?

  • La sua sciatica era collegata anche per un blocco all’articolazione del bacino (coxo-femorale)
  • Dal blocco al bacino aveva portato in tensione i muscoli profondi infiammando il nervo sciatico fino al polpaccio
  • La gamba sinistra appoggiava di più infatti il gluteo sinistro era più basso

Grazie alla Terapia Osteopatica Posturale ora è MIGLIORATO il movimento del bacino, sparito il formicolio fino al piede sinistro e zoppica meno :-)

Fatti una riflessione: Che cosa hai capito te che leggi questa storia?

Se ti sei reso conto leggendo che forse un controllino e due chiacchiere sarebbe il caso di farle, vieni a trovarmi nel mio studio,

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Andrea Lazzari

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