[ERNIA DEL DISCO LOMBARE: NON SOLO CAMMINARE E NUOTO!! ECCO LA VERITA’ … ]

By | 01/12/2016

Ciao,

Sto vedendo molte persone che arrivano in Studio perché hanno forti dolori causati da ernie discali L5\S1 cioè all’ultima vertebra lombare per farla semplice!

Arrivano dopo aver provato di tutto (infiltrazioni, fisioterapia, ginnastica …) senza risultato ma sopratutto a molti di loro è stato detto di camminare o nuotare e con il passare del tempo il dolore sarebbe SPARITO! Cosa non successa!

Infatti ad una persona viene diagnosticata un’ernia viene detto di non correre, non saltare, non flettersi, non piegarsi… FERMARSI come una Batteria Scarica insomma!

Le uniche cose che si possono fare sono delle lunghe passeggiate e nuoto.

Che sia mai che lavando la finestra o lavando i piatti o allacciandoti la cintura della macchina ti blocchi per sempre!

Bene: io con tutto questo allarmismo e con tutto questo ‘non fare’ per non rischiare di farsi male, non sono assolutamente daccordo!

Vediamo una volta per tutte cos’è l’ERNIA?

Partiamo con il definire un’ ERNIA, dato che sono sicuro che a molti di voi nessuno lo avrà mai spiegato in parole povere, e che tutti i medici e gli ortopedici sono invece bravi a riempirsi la bocca con termini difficili impedendoti di capire cosa cavolo ti sia successo in quella povera schiena!

Per prima cosa ti do una notizia positiva: e cioè che il 70% circa della popolazione ha un’ernia nella schiena e non sa di averla, e ci convive serenamente senza neanche accorgersene.

Foto_ErniaMa vediamo ora cos’è un’ ERNIA.

La nostra colonna vertebrale è costituita da vertebre, poste una sull’altra, e intervallate da un cuscinetto gelatinoso, che ha la funzione di evitare sfregamento e schiacciamento di una vertebra sull’altra.

La colonna a noi mammiferi (uomo) serve per garantire sostegno, tramite la parte ossea delle vertebre, e darci mobilità e ammortizzazione, grazie a questi cuscinetti polposi.

Questi cuscinetti sono costituiti da un nucleo polposo, tenero come la collina del pane e mantenuto compatto da un anello di cartilagine.

Ai lati delle vertebre, per sostenere la colonna, vi sono tutta una serie di muscoli piccoli piccoli che ne garantiscono la stabilità e ci permettono il movimento. Questi muscoli infatti ci permettono di piegarci avanti, fletterci indietro, ruotare, fletterci lateralmente.

Se questi muscoli piccoli sono flessibili, allungati ed elastici, tutto funziona bene, e la colonna può muoversi liberamente, riuscendo a gestire anche bene urti e pressioni, grazie all’insieme perfettamente progettato di struttura ossea, muscoli e cuscinetti ammortizzanti.

E allora quando viene il dolore?

Tramite il sistema Muscolare e Fasciale (rete che collega il corpo come le calze :-) ) costituiscono come un unico grande sistema che parte dalla nuca (dal collo) e arriva fino alla zona lombare, in fondo alla schiena.

Quando anche uno solo di questi muscoli è accorciato, corto, contratto, e la fascia sarà incastrata, dura come le calze che non riesci più a tirarle andrà ad influenzare tutto il sistema che compone la schiena e non solo ….

E cosa provoca tutto?

Il tuo corpo sarò schiacciato, compresso, ridotto … e quindi avviene un progressivo schiacciamento di una vertebra sull’altra. E quando due vertebre si schiacciano vanno a comprimere quel povero disco gelatinoso che vi è in mezzo, spingendolo sempre più, fino ad farlo uscire lateralmente.

E se questa pressione è continua, o aumenta per qualche motivo, il disco andrà a spingere sempre più lateralmente, fino ad arrivare ad uscire dalla sua sede, andando a spingere sui nervi che passano lateralmente alla colonna.

Ed è proprio questo che crea dolore e ci fa male!

Quindi quando parliamo di ERNIA a disco, intendiamo proprio questa fuoriuscita dalla sua sede del cuscinetto ammortizzante che è presente tra una vertebra e l’altra.

E allora cos’è che causa questo accorciamento muscolare, o questa riduzione di spazio tra le vertebre?

Ecco una lista delle cause più comuni, anche se le cause possono essere infinite e che solo un bravo osteopata specializzato in posturologia, può andare a trovare!

CAUSE possibili di ERNIA:

TRAUMA DIRETTO: cadute, contusioni, colpi diretti sulla schiena (mi viene in mente una mia paziente che ha subito un forte incidente stradale..)
STRESS: in questo caso il sistema tra tutti gli organi del corpo e il nervo frenico che gestisce il diaframma lavora poco e male, porta a rigidità muscolare e cioè a livello delle vertebre dorsali e lombari
POSTURE LAVORATIVE: quando assumiamo per molte ore al giorno delle posizioni errate la muscolatura mano a mano va ad accorciarsi (vedi una centralinista costretta per 8/10 ore a rispondere al telefono) e questo porta contrattura muscolare e rigidità della colonna
POSTURE SPORTIVE: lo sport, anche se positivo, se fatto agli eccessi, o se fatto in modo errato (è il caso di allenamenti fatti a casaccio, senza essere seguiti e corretti in ogni esecuzione), porta a caricare diverse articolazioni e la prima a soffrire è proprio la struttura della schiena.

Vedo molti CALCIATORI con Ernia del disco ma che ora giocano tranquillamente anche con l’ERNIA!

In ogni caso, qualunque sia la causa, una volta che l’ernia è uscita (per errori fatti in passato, chissà per quanti anni), la prima cosa da fare è lavorare in profondità con Trattamento Osteopatico dolce (detto Relaise) la muscolatura della colonna.

Rilassando tutti questi muscoletti che sostengono la colonna, riusciamo a ricreare spazio tra una vertebra e l’altra, ridando libertà di movimento, ed evitando lo sfregamento e la spinta verso i nervi, che determinano il dolore.

Altra cosa fondamentale da fare è rinforzare la muscolatura del CORE.

Il core è quell’insieme di muscoli che costituiscono una sorta di cintura naturale che abbiamo e che dà sostegno alla schiena in zona lombare. E’ costituito da muscoli addominali obliqui interni ed esterni, retto dell’addome, quadrato dei lombi, trasverso dell’addome, glutei e pavimento pelvico.

NON FARTI INGANNARE….

Questi muscoletti che formano il CORE non si allenano con forti pesi in palestra o con una ginnastica (Posturale o Pilates) ma tramite un lavoro propriocettivo con una speciale palla chiamata DEADELUS perché si deve creare instabilità e vibrazione naturale; in questo modo si attivano i muscoli più profondi e anche le parti molli della colonna che con la classica palestra o gli esercizi generali non riesci a lavorare!!!

Ed è per questo motivo che non sono daccordo quando medici ed ortopedici consigliano solo nuoto e camminate!

Perché con queste due attività, non vanno per nulla a rinforzare la parete addominale, anzi, soprattutto nel nuoto, si ha un aumento della lordosi lombare (della curva a livello lombare) aumentando quindi la compressione tra le vertebre!

Quindi, nuoto e camminata (meglio su terreno naturale) vanno bene, se abbinate ad un corretto rinforzo della muscolatura profonda e superficiali della schiena e zona iliaca (la zona tra i fianchi).

Ricapitolando quindi, le azioni da fare in caso di ERNIA o dolore LOMBARE:

  • Indagine sulla vera causa che ha determinato l’insorgere dell’ernia
  • Fai una valutazione posturale da un Osteopata professionista specializzato in Posturologia
  • Rinforzo della muscolatura profonda 10 minuti al giorno con Deadelus

Gestisci il tuo corpo altrimenti arrivi al LIMITE come quando scarichi il cellulare ..

affidati a chi sa cosa ti sta dicendo, a chi ti motiva le sue risposte, a chi riesce a darti delle alternative valide!

 

IMMAGINA che non avrai più ricadute, non avrai più dolore, non ti svegli al mattino con il mal di schiena!

Ricorda che è la cura del particolare a fare la differenza…

Questo è quello che accade ai miei pazienti che ascoltano alla lettera i miei consigli… Ti dico subito che Noi valutiamo la Causa e non facciamo un semplice massaggio o trattamento al tuo arrivo … Ogni consiglio o ulteriore controllo dovrai FARLO!

Se vuoi venire solo per curiosità ti consigli di NON rivolgerti a NOI!

Chi ha seguito alla lettera i nostri consigli i risultati parlano da soli:

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A presto

Andrea Lazzari

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